
…Lo so, lo so che non vivo a New York, ma sento comunque l’euforia da red carpet situation. Non ho aspettative su Sex and the City 2, però ieri la sveglia mi è suonata nella testa e sono corsa a comprare i biglietti per stasera. Almeno niente coda. So che in sala saremo solo donne, e i pochi uomini si sentiranno comunque fuori luogo, perché una cosa è sbirciare qualche puntata della serie con la scusa che la fidanzata ci impazzisce, un’altra è esporsi in pubblico. Sì, direi che saremo solo ragazze.
La cosa strana è che sono passati anni dalla fine della sesta serie, eppure ancora adesso mi capita di ripensare, o “rivivere” certe situazioni. Ieri per esempio mi stavo bevendo una birretta sulla spiaggia da sola e mi è venuta in mente la scena finale di un episodio in cui Carrie è seduta al bar da sola: senza libri o riviste, senza fidanzato, senza fare niente, bevendo un bicchiere di vino bianco.
Oppure ogni volta che mi devo vestire per qualche occasione che richiede un minimo di eleganza (inizia la stagione dei matrimoni), ecco che sogno il mini-corridoio-armadio tra camera da letto e bagno. O nei bisticci col fidanzato, nei discorsi con le amiche, nell’avere davanti un cosmopolitan, che qui non è rosa come a New York, ma il sapore è lo stesso. E via così.
A presto le mie impressioni sul film, e magari anche un po’ di rassegna stampa.







Quando sono andata a New York, due anni or sono, avevo una lista lunga così di cose da fare, e naturalmente comprendeva anche un sentito pellegrinaggio alla casa di Carrie Bradshaw. Molto stupidamente pensavo di trovarla passeggiando sulla 73rd strada, o magari chiedendo a un simpatico newyorkese dell’upper side di aiutarmi. Ricordo di aver avuto più di una “visione”, quando saltellando tipo cerbiatto mi avvicinavo a una qualunque delle migliaia di case che hanno come entrata una bella scalinata con ringhiera. 
Nella sesta stagione Carrie, ahinoi, frequenta Jack Burger, frustrato scrittore che la molla con un post-it. Durante un pranzo, mentre Miranda si lamenta che l’uomo con cui è uscita non la richiama, jack se ne esce con la frase: “La verità è che non gli piaci abbastanza”.
